mercoledì 17 luglio 2013

Earphones

Ho scaricato un album dei Muse e me lo sono sparato nelle orecchie da stamattina.
Sempre uguali a se stessi, questo lo sapevo ma, devo dire, a loro modo interessanti.
Ciò che mi ha spinto a conoscerli meglio è stato il testo di "Time is running out". Conoscevo il pezzo, ma non avevo mai fatto attenzione alle parole.
Questi hanno previsto con dieci anni d'anticipo quello che oggi avrei avuto IO nella testa e l'hanno scritto! Parola per parola! Non ce n'è una, e dico UNA, fuori posto!
Impressionante...
In metropolitana stavo per urlare insieme a Matthew Bellamy. Poi ho pensato che lui lo sentivo solo io, lo stesso non sarebbe stato per me. E, incrociando lo sguardo di una vecchietta che, secondo me, aveva fiutato il pericolo, ho tenuto il "bury it" per me.
Lo so, non sembra neanche il mio blog. Ma stasera volevo condividere quest'esperienza con voi.
Torniamo seri.
Che il nostro tempo stia finendo è nell'aria, dopo tutto quanto abbiamo vissuto negli ultimi giorni.
Io, però, voglio rimanere fedele a me stesso e non solo.
Andare avanti ogni giorno con tutta la forza che ho, poca che sia, non mi interessa.
Ora ho due obiettivi nella testa. Anzi, facciamo tre.
Primo: il mio viaggio.
Ho deciso di non confidarne a nessuno la meta. Non prima del mio ritorno.
Secondo: arrivare ad un preciso giorno di settembre.
Di questo parleremo in seguito, semmai.
Terzo: cantare quel pezzo dei Muse con il mio prossimo gruppo, urlando in faccia a qualcuno, che sorriderà.






2 commenti:

  1. I will find it on YouTube to know the words you speak of...
    Best Wishes on each of your goals.

    J R

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  2. Good song, brother, and they sound like a quality group. Thanks for writing about it. My ears do like rock, but I have always been into funk music (Prince/Stevie Wonder/ Chaka Khan...).

    Have a great night!















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