Quando sei da questa parte pensi sempre a ciò che succede dall'altra.
E ciò che succede dall'altra parte è sempre qualcosa di negativo. Che so, immagini di cui il cervello e il cuore hanno una fottuta paura, convinzioni che si autogenerano che pompano la tua solitudine, previsioni che non lasciano scampo né alla speranza, né ai nipoti dei suoi nipoti.
Tutte queste negatività hanno un fattore comune: la consapevolezza via via crescente che, al di là delle barriere, vieni ignorato, con tutto ciò che ne consegue.
Non sarà vero? Tu non lo sai. E ti convinci che lo sia.
Stare di qua è dura.
E fa incazzare. Sì, passatemi il termine, per una volta. Il titolo del post mi giustifica.
Fa incazzare che non possa essere tutto più semplice e come si vuole.
Fa incazzare che tutti, di qua e "al di là", ti capiscono, ma proprio tutti. Poi però non cambia niente.
Non ve la prendete con me, vi prego. Sono solo stanco e provato.
E più tardi lo sarò ancora di più.
Vi lascio immaginare la seconda parte.

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