Per tanto tempo non è stata una presa in giro. Poi lo è diventata.
Non mi pento di averci creduto.
Non mi pento di aver dato tutto me stesso e di essermi consumato.
Mi fa rabbia aver sottovalutato segnali evidenti e fagocitato bugie.
Ho anche perdonato quelle scoperte ed ammesse. Mi fa rabbia anche questo.
E mi fanno rabbia i teatrini.
Mi fa rabbia che venga spacciata per amore l'ossessione per il controllo.
Mi fa rabbia che quel controllo ci sia poi stato, sempre, perché faceva leva sui miei sentimenti autentici.
Sono incazzato.
Perché se ami non te ne vai, cazzo. E questo doveva essermi chiaro da subito.
E io invece credevo alle parole, ignorando i fatti. Subendo i fatti.
Sono incazzato.
Prima o poi doveva arrivare questo giorno.
Sentivo la rabbia crescere, divorarmi lo stomaco, bloccarmi il cervello.
Non odio nessuno. A 32 anni sono di sicuro responsabile delle mie scelte. E' mancata l'onestà e ne ho subito le conseguenze. Ma l'ho voluto io. Avrei potuto constatare l'evidenza e smetterla di credere a tutto ciò che mi veniva detto, coprendo gli occhi per non vedere ciò che seguiva, o meglio, non seguiva alle chiacchiere.
Ero accecato da ciò che provavo.
Va bene così. Mi servirà per crescere.
Ma Dio solo sa quanto sono incazzato.
Non avvicinatevi, vi avveleno.
Non mentitemi, vi ammazzo.
Buonanotte.

Sounds as though you loved someone who turned out to be dishonest. Sometimes we love so deep we make excuses for the other person. One day the stack of excuses comes tumbling down.
RispondiEliminaFeel your anger, then release it so it does not choke you.
*big hug from Little Rock*
You clearly got it Joe.
EliminaI'm so pissed you can't imagine.
Better days are coming, though.
Stay cool bro!