Da oggi necessariamente si cambia.
Ho riletto più volte quanto scritto ieri, non perché mi piaccia autocelebrarmi. L'ho fatto, come accade spesso, per cercare di capire qualcosa in più di me stesso e del percorso che sto seguendo, ma soprattutto verificare e, nel caso, correggere la mia direzione.
Ho scoperto dove sto andando.
I miei ultimi post erano un'evidente ricerca di chiarezza e punti fermi.
Ne ho collezionati un po', con il trascorrere dei giorni.
L'analisi fatta ieri può sembrare banale, probabilmente lo è, perché non tiene conto di tanti altri fattori che possono influenzare scelte e comportamenti. Ma pur nella sua banalità descrive la verità.
A Mab sono bastate solo cinque parole per esprimere lo stesso concetto e mi permetto di riportarle qui: "non esserci è un no".
Semplice, magari un po' banale, ma vero, accidenti.
E allora è inutile fare tanti giri attorno alla verità per paura di affrontarla.
Da oggi necessariamente si cambia.
Continuerò ad essere fedele a tutto quello che ho affermato e promesso, ma sono costretto ad andare avanti, da solo.
Poi potrei scrivere mille altri post su quanto possa essere triste e ingiusto tutto questo. Potrei.
O magari la scelta giusta sarà scrivere l'ultimo post.
Vedremo.
Ma con la consapevolezza che i fatti sono chiari e che, evidentemente, non sono quel "qualcuno" citato più volte ieri sera.
E' passata un'intera notte, ed un giorno. Nessuno mi ha stretto forte, né mi ha comunicato di esserlo.
Vi scrivo con l'animo ferito ma con il mento in su.
In più, chi mi ha detto che andrà tutto bene di solito non sbaglia.

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