mercoledì 24 luglio 2013

Suonala ancora Sam

Sono stato in silenzio per qualche giorno, ma stasera ho proprio bisogno di scrivere.
Chi conosce i miei occhi sa che non sono sereni, ma oggi voglio condividere con voi una meravigliosa scoperta: nonostante tutto, in questo mondo pieno di falsità, sofferenza, ingiustizie e maledizioni celate o apertamente scagliate, amori finiti o mai iniziati, si verificano storie bellissime.
Bellissime, credetemi.
Un mio amico ha deciso di sposarsi.
Io li ho visti insieme, lui e la sua futura moglie. Sono eccezionali.
Si guardano appartenendosi e si appartengono guardandosi.
Mi hanno dato calore, insieme, quando sentivo un freddo dentro da gelare un orso polare.
Mi hanno fatto ridere, insieme, quando avevo gli occhi gonfi di lacrime.
Mi hanno ascoltato, insieme, quando ero pieno di dubbi.
E non faceva differenza che io parlassi con lui o con lei, si trattava sempre di un'unica entità.
E' così che deve essere. E, cavolo, loro sono l'esempio che può essere così.
Avevo perso le speranze in tutto questo. Ero arrivato a credere che bisogna lottare ogni giorno per essere amati. Che ciò che la vita aveva riservato per me fosse una continua rincorsa.
L'amore non è questo. L'amore è presenza, calore, sorrisi, litigi furiosi, abbracci in cui ogni nube si dirada. L'amore non si supplica. Si dà, e basta. E se va come deve, lo si riceve anche. Senza rincorse, senza strategie, senza pianificare, senza doversi sforzare di capire cosa sta accadendo, semplicemente perché è sotto i nostri occhi. Sempre.
E indovinate un po'? Mi hanno chiesto di essere il loro testimone.
E' un onore essere testimone della loro volontà di urlare al mondo che si amano e che sarà sempre così.
E non è l'unica storia bellissima che mi sono trovato davanti agli occhi.
Ieri avevo deciso di andare ad un concerto con mio fratello. Macchina lasciata molto lontano dal parco, due chilometri a piedi nell'afa di una serata d'estate romana, per arrivare e trovare il botteghino chiuso per il "tutto esaurito". Stranamente non c'è stata la reazione prevista del "cavolo, in questo periodo capitano tutte a me". C'ho riso su.
Ne sono venute fuori una pizza e tante chiacchiere, per scoprire a fine serata che mio fratello aveva ottenuto una promozione al lavoro. Felicità. Pura. E orgoglio.
Lo dissi e lo ripeto, Sam aveva ragione: "C'è del buono in questo mondo...ed è giusto combattere per questo".
Per ora riesco ad essere felice per gli altri.
E me lo tengo stretto questo risultato.





1 commento:

  1. ...and it will be your turn, my friend, because you see the beauty and recognize that happiness for others will reflect upon you.
    Happy to find you happy.
    Bear hug from U S A!

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