domenica 30 giugno 2013

Circle

Non scrivevo un post da una settimana.
Avevo detto che forse avrei fatto un viaggio. Beh, è come se l'avessi fatto, mettiamola così.
Sono accadute migliaia di cose che mi hanno fatto fare un giro immenso per poi riportarmi dov'ero prima.
Sì, siamo punto e a capo. Come una settimana fa.
Con qualche certezza in più, con qualche curiosità soddisfatta, con belle emozioni condivise e raccontate, ma con meno serenità.
E non è colpa di nessuno, badate bene, se non mia.
Ho questo dannato vizio di buttare via la serenità o, come in questo caso, ciò che le assomiglia, perché mi lascio trasportare da ciò che accade. Mi illudo e mi disilludo in totale autonomia.
Se solo questa pratica garantisse del piacere la chiamerei "masturbazione dell'illusione". Ma così non è.
Quindi chiamiamola semplicemente fragilità.
Questa sera un amico in difficoltà mi ha pregato di correre da lui. Poteva essere l'occasione per sentirmi almeno socialmente utile. Niente, anche lì non ho potuto fare granché.
E' sabato sera. Giugno. Io sono qui da solo, a scrivere.
Devo interrogarmi su questo.
Bentornato blog, ho ed avrò ancora molto bisogno del tuo aiuto.




1 commento:

  1. Sounds like you had an interesting week.
    Hope your friend will be okay. The fragility you speak of...I can kind of relate. I struggle to remain un-jaded in a world where people will try to take advantage, especially if they mistake naive for nice.

    Was wondering where you've been. I heard some of your music...very professional. Tracks 1,3 and 8 were my favorites.

    Glad you are okay, buddy.

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