Prendo il mio fardello di cose, di paure e di esperienze, carico tutto su un autobus affollato di persone e telefoni, passo quattro ore di pensieri, a volte musica, poi ancora pensieri, tanta natura fuori dal finestrino, il giorno che si fa notte, e poi arrivo dai miei, cena e amore sempre pronti.
Ogni venerdì.
Con le opportune varianti, certo. Ma è così ogni venerdì.
Oggi, però, ho pensato che avrei potuto fare ciò che ultimamente faccio più spesso, scrivere.
Aiuta a fare analisi, a farsi un'idea del passato, ad apprezzare il presente e a fare azzardate previsioni sul futuro. Me l'ha insegnato Mab, tra le altre cose, che la scrittura è potente.
Lei, tra le altre cose, scrive molto meglio di me e forse un giorno pubblicherà qualcosa di grande. Glielo auguro.
Io invece lo faccio per passare il tempo, per illudermi e disilludermi. Da solo.
No, non sono pazzo. Anche se mi manca sentirmelo dire. Tra le altre cose.
E mi mancano venerdì diversi da questo. Tra le altre cose.

Sono in viaggio anch'io. E' quello che faccio ogni venerdì da mesi.Prendo il tuo fardello di cose di paure e di esperienze, carichiamo tutto su un autobus affollato di persone e telefoni, passiamo quattro ore di pensieri, telefonate, a volte musica, poi ancora pensieri, tanta natura fuori dal finestrino, il giorno che si fa notte, e poi arrivi dai tuoi. CON LE OPPORTUNE VARIANTI, CERTO, MA SAPPI CHE OGNI VNERDì, NON TI LASCERO' MAI VIAGGIARE DA SOLO...
RispondiEliminaAhahahah!!! Dedicati ad Anna, che se lo merita...
EliminaIo ce la faccio! ;)