E finalmente riusciamo a prendere un caffè insieme.
Ho conosciuto questa persona ad un corso per neolaureati in azienda. Non abbiamo mai scambiato più di due parole in fila. Entrambi riservati.
Nonostante questo avevo avuto la sensazione che potesse essere una persona in grado di capire, valutare e consigliare, con una saggezza ed una chiarezza riscontrabili in un vecchietto ottantenne che, ormai, conosce ogni piega della vita, ogni ruvidità, ogni colore.
Allora quando mi ha visto deconcentrato, dimagrito e grigio, scrutandomi con un ghigno per niente celato mi fa: "Io e te dobbiamo parlare".
E allora, finalmente, riusciamo a prendere un caffè insieme.
Non avendo molto tempo a disposizione sono stato costretto a riassumere tutto, dal primo contatto all'ultimo.
Non parlava.
Poi l'ha fatto.
E sapevo che sarebbe andata così. Ha parlato per 20 secondi come se avesse vissuto gli ultimi mesi con me.
Conferme: io sono passionale e mi dedico al massimo alle cose in cui credo, "chi ama fa di tutto e non scappa", alcuni comportamenti disseminati di amore incondizionato che sembravano a me impossibili sono stati giustificati, ipotesi di leve rappresentate da altri ingressi in scena, i fantasmi dell'adolescenza non devono e non possono determinare ogni scelta futura nella vita da adulti.
Consigli:
1. - Vai, almeno fai chiarezza una volta per tutte.
- Se vado andrà tutto meravigliosamente, al mio ritorno però i problemi torneranno ad ucciderci.
- Allora non andare. Ci sono persone in questo mondo che conosci o dovrai conoscere che ti vogliono e ti vorranno bene, che non fuggiranno, che meriteranno la tua fiducia.
- Ma io mi fido di lei. So che mi ha detto la verità.
- Se ami resti. Quindi qualcosa che non quadra c'è.
2. - Esci. Forse hai bisogno di questo periodo da single, tu che non sei abituato.
3. - Non smettere di fidarti delle persone, questo è un grande pericolo.
Smentite: non sono una brutta persona, ogni donna vorrebbe essere desiderata in questo modo, non ho niente da rimproverarmi.
Risultati: resto con i miei dubbi, magari un po' amplificati, ma c'è una persona in più alla quale chiedere consiglio.
Un caffè proficuo.
Una situazione pervasa dal senso di sconfitta e dalla poca chiarezza.
Un gran sonno, ora.

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